L'Aquila - L’Università degli Studi dell’Aquila celebra con l’evento “40 anni di MRI – La risonanza magnetica dalle origini al futuro”, - in programma sabato 21 marzo 2026 presso il Centro Congressi “Luigi Zordan” (Piazza San Basilio 3) - il lungo e prestigioso percorso scientifico e tecnologico della Risonanza Magnetica, dalle prime applicazioni fino alle prospettive future.
L’iniziativa è promossa dall’Università degli studi dell’Aquila e dalla ASL 1 Abruzzo, con il coinvolgimento delle istituzioni locali e sanitarie: Regione Abruzzo, Comune dell’Aquila e Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM).
Ha contribuito alla realizzazione dell’evento Esaote, azienda italiana che opera nell’innovazione dell’imaging medicale (ecografia, risonanza magnetica dedicata e IT medicale) che insieme all’Università degli Studi dell’Aquila ha lavorato per introdurre sul mercato – all’inizio degli anni novanta - la prima (al mondo) Risonanza Magnetica aperta, dedicata alle articolazioni; collaborazione che continua ancora oggi traguardando nuove tecnologie. Ma ancora prima, nel 1986, Esaote – allora Ansaldo Biomedicale – installava in Italia la prima risonanza magnetica, nata anche questa insieme ai medici ricercatori dell’Università dell’Aquila.
L’incontro vuole ripercorrere quindi da un lato gli sviluppi della Risonanza Magnetica che hanno reso L’Aquila un punto di riferimento nella ricerca e nella pratica clinica, attraverso il contributo di medici, ricercatori, industria e istituzioni, e dall’altro guardare alle prospettive future della Risonanza Magnetica, tra innovazione tecnologica, nuove applicazioni cliniche e integrazione con l’intelligenza artificiale.
La giornata prenderà il via alle ore 9.00 con i saluti delle istituzioni Regionale e Comunale, cui seguiranno quelli di Fabio Graziosi, Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila; Francesca Zazzeroni, Direttrice del Dipartimento DISCAB dell’Università dell’Aquila; Paolo Costanzi, Direttore Generale della ASL 1 Abruzzo; Nicoletta Gandolfo, Presidente SIRM; e Franco Fontana, CEO di Esaote. Modera l’incontro Angelo De Nicola, giornalista e scrittore.
Aprirà gli interventi in programma Ernesto Di Cesare, Professore Ordinario di Radiodiagnostica all’Università degli Studi dell’Aquila e Direttore U.O.C. Radiologia Ospedale San Salvatore dell’Aquila per presentare Il Centro interdipartimentale di Risonanza Magnetica, seguito da Carlo Masciocchi, già Professore Ordinario di Radiodiagnostica all’Università degli Studi dell’Aquila, con la relazione “…e ora vi parlo del Maestro”, dedicata alle radici della scuola radiologica aquilana.
Seguiranno gli interventi di Bruno Beomonte Zobel, Professore Ordinario di Radiodiagnostica all’Università Campus Bio-Medico di Roma, con la relazione “…noi giovani radiologi all’Aquila”, e di
Alessandro Bozzao, Professore Ordinario di Neuroradiologia all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, con l’intervento dedicato allo sviluppo della neuroradiologia.
La sessione dedicata ai sistemi di risonanza magnetica a basso e bassissimo campo vedrà i contributi di Antonio Barile, Professore Ordinario di Radiodiagnostica all’Università degli Studi dell’Aquila, sul tema della radiologia muscoloscheletrica, e di Alessandra Splendiani, Professore Ordinario di Neuroradiologia all’Università degli Studi dell’Aquila e Direttrice U.O.C. Neuroradiologia Ospedale San Salvatore dell’Aquila, con un approfondimento sulla neuroradiologia.
Le prospettive tecnologiche saranno affrontate da Massimo Olmi, Direttore Global Marketing RM di Esaote, mentre la riflessione sul futuro della risonanza magnetica sarà al centro della relazione di Carlo Catalano, Professore Ordinario di Radiodiagnostica all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, introdotta da Luca Brunese, Professore Ordinario di Radiodiagnostica all’Università degli Studi del Molise e Presidente Eletto della SIRM.
A chiudere il programma scientifico l’intervento dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla risonanza magnetica di Andrea Giovagnoni, Professore Ordinario di Radiodiagnostica all’Università Politecnica delle Marche, introdotto da Nicoletta Gandolfo, Presidente della SIRM.
Accanto ai protagonisti scientifici e istituzionali, un ruolo importante è svolto da Esaote, partner industriale che da quarant’anni affianca medici e università nello sviluppo e nell’evoluzione delle tecnologie di imaging diagnostico.
Per Esaote la collaborazione continuativa con il mondo clinico e accademico del polo aquilano ha favorito innovazione, ricerca e formazione. Negli anni lo scambio di competenze e know-how ha determinato lo sviluppo di soluzioni pionieristiche, dai sistemi di Risonanza Magnetica dedicata ad applicazioni d’avanguardia in ambito ultrasonografico.
Per l’Università degli Studi dell’Aquila, la sinergia tra ricerca accademica e innovazione industriale ha generato importanti risultati scientifici, tradotti in numerose pubblicazioni e attività di ricerca, contribuendo così a consolidare un’eccellenza riconosciuta nel panorama della radiologia italiana e internazionale.