CONVEGNO AVEZZANO: A RISCHIO DIABETE CHI E' POCO ISTRUITO E CON DISAGI ECONOMICI

lun 14 ott, 2013

Autore: Ufficio stampa, Vittorio Tucceri --

 

 

AVEZZANO – Il ‘dolce nemico’, il diabete, colpisce oltre 7 abruzzesi su 100: una soglia superiore a tutte le altre regioni italiane: un dato analizzato nel congresso regionale di Avezzano, svoltosi sabato 12 ottobre nei locali dell’ex Arsa, promosso dal dr. Vincenzo Paciotti, direttore Diabetologia Avezzano. Dai lavori scaturisce un dato piuttosto inedito: i meno abbienti e con poca istruzione sono meno consapevoli dei rischi della malattia e quindi più esposti.

Aula dell’ex Arsa completamente gremita, con esponenti importanti della disciplina, tra cui la dr.ssa Rossella Iannarelli di Diabetologia di L’Aquila.
Nei lavori, a cui era presente anche Salvatore Caputo, uno di massimi esponenti della branca, è stato illustrato un nuovo modello, già avviato in Regione, che rovescia i canoni tradizionali: meno ricoveri in ospedale (già drasticamente diminuiti), più assistenza in ambulatorio. Tutto ciò si è già tradotto in cure più efficaci (con percorsi programmati per il paziente) e abbattimento dei costi.
Il congresso si è svolto col patrocinio della Regione Abruzzo, della ASL n°1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, della Provincia dell’Aquila e del Comune di
Al congresso  hanno partecipato, per la formazione professionale, oltre 100 fra medici , infermieri, dietisti.
Almeno il 10% della spesa sanitaria nazionale è sostenuta per la cura del diabete, una malattia cronica potenzialmente grave ed invalidante, a diffusione pandemica, che colpisce oggi in Italia oltre 3 milioni e mezzo di persone. La Rete dei Servizi Diabetologici Abruzzesi ha già raggiunto nell’ultimo decennio risultati di assoluto rilievo valorizzando enormemente l’assistenza specialistica ambulatoriale, ottenendo un abbattimento record,nell’ambito nazionale, dei ricoveri per complicanze acute del diabete.

 

 

 

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