24-12-, UFFICIO STAMPA, VITTORIO TUCCERI -
AVEZZANO – “Un pronto soccorso, che era vecchio e inadeguato, che abbiamo rimesso a nuovo, 6 sale operatorie ristrutturate e perfettamente funzionanti, un nuovo blocco parto e un reparto Endoscopia ad alto livello tecnologico”
Sono alcune delle opere rivendicate dal Manager Asl 1 Abruzzo, Giancarlo Silveri, sull’ospedale di Avezzano, durante la conferenza stampa di fine anno, tenutas iil , 23 dicembre, ad Avezzano, nella sede dell’Azienda sanitaria in via XX Settembre. Opere che hanno rilanciato l’ospedale di Avezzano e a cui, peraltro, presto si aggiungeranno ulteriori azioni di potenziamento.
“Salvo imprevisti entro marzo”, ha detto Silveri, “l’ospedale di Avezzano riavrà il reparto di neurochirurgia, segnatamente alla branca spinale. Ho l’orgoglio di poter dire che nel frattempo, per gli altri tipi di assistenza neurochirurgica, nessun paziente della Provincia è rimasto senza assistenza poiché indirizzato e curato dal reparto dell’ospedale di L’Aquila. Reperire neurochirurghi, peraltro, è difficile ma noi, nonostante i tempi imposti dalla normativa e i contenziosi, abbiamo bandito un nuovo concorso per reclutare altre 2 figure di questa specialità”
“A breve, inoltre, saranno assunti 75 medici a tempo indeterminato e,in tempi brevi, verrà aperto il reparto dell’osservazione breve all’ospedale di Avezzano”
Il Manager, affiancato dalla dr. Rossella De Santis, direttore del Distretto sanitario (area Marsica) ha inoltre dichiarato che, sulla vicenda del Centro San Domenico di Avezzano, nessuno ha mai pensato di dare lo sfratto ai 26 giovani ospiti che, anzi, saranno accompagnati gradualmente in strutture adeguate. Sul punto il Manager ha precisato che le attività sociali non sono di competenza della Asl che, nonostante ciò, si è fatta carico di incombenze di altri enti locali, accollandosi anche l’onere delle proroghe”.
L’apertura dell’ospedale di comunità di Tagliacozzo a dicembre e (due anni fa quello di Pescina) e l’attivazione dell’hospice di Pescina per malati terminali, sono state le altre azioni della Asl portate a termine nel 2013, oltre alla riduzione drastica dei tempi di visita, per l’invalidità civile, limitatamente all’area Marsica, portati, da aprile scorso a oggi, da 15 mesi a soli 29 giorni di attesa.