L’AQUILA - Visioni ecografiche di alta definizione per migliorare la diagnosi delle lesioni polmonari e del cavo pleurico e per eseguire biopsie più accurate. Salto di qualità del reparto di Pneumologia-Utir dell’ospedale di L’Aquila, diretto dal dott. Gian Luca Primomo, grazie all’acquisto di un nuovo ecografo, destinato a elevare il livello anche delle procedure eseguite col broncoscopio Ebus, già in uso all’Unità operativa. L’utilizzo del nuovo strumento, in virtù di un’alta qualità d’immagine, consentirà anche di effettuare biopsie toraciche più approfondite e di applicare drenaggi toracici in maniera più sicura. Il rafforzamento tecnologico è dovuto al piano di potenziamento di diagnostica e cure, varato dalla Direzione strategica della Asl 1 Abruzzo, mirato ad alzare sempre più gli standard di assistenza. In questa ottica, a breve è in programma l’assunzione di personale medico e l’ampliamento di spazi sia ambulatoriali sia di endoscopia per effettuare le procedure interventistiche.
La Pneumologia-Utir attualmente offre prestazioni ambulatoriali per cura e gestione della sindrome delle apnee notturne con polisonnografie e adattamento di ventilatori, della BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), delle patologie oncologiche polmonari, delle fibrosi polmonari (di cui è Centro regionale di riferimento), della pneumologia interventistica e delle patologie polmonari con diagnostica funzionale. Inoltre, annovera un ambulatorio per asma e asma grave con prescrizione anche di farmaci biologici per l'asma grave.