Scompenso cardiaco: ricerca Asl-Univaq su due riviste prestigiose

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ven 03 lug, 2026

L’AQUILA – I fari della divulgazione scientifica internazionale si accendono su una ricerca riguardante lo scompenso cardiaco, condotta in provincia di L’Aquila, frutto di una collaborazione tra Asl 1 Abruzzo e Università di L’Aquila e pubblicata da due prestigiose riviste scientifiche internazionali, BMJ Open e Scientific reports, del gruppo Nature.

Lo studio, dal titolo ‘Aquore’, è scaturito da un progetto di ricerca finanziato dal Dipartimento MeSVA dell'Università e coordinato dal prof. Loreto Lancia. Lo studio è opera del gruppo dell'Area delle Scienze Infermieristiche dell'Ateneo aquilano, composto da Cristina Petrucci, Angelo Dante, Valeria Caponnetto, Vittorio Masotta, Ilaria Paoli e Gianluca Azzellino, al quale si sono uniti il prof. Silvio Romano, cardiologo e responsabile dell'Unità Operativa di Diagnostica e follow-up dello Scompenso Cardiaco della ASL 1 Abruzzo, e il dott. Leondino Mammarella, già responsabile del Servizio Gestione Flussi Informativi, Osservatorio Epidemiologico, Qualità e Audit della stessa azienda sanitaria.

Nelle due distinte pubblicazioni, sono stati riportati i dati epidemiologici relativi all'incidenza e alla sopravvivenza dei pazienti ricoverati per scompenso cardiaco ed è stata illustrata l’analisi del carico assistenziale della malattia in termini di mortalità e riospedalizzazioni nel lungo periodo.

Il lavoro, approvato dal Comitato Etico Territoriale della Regione ed esteso all'intera popolazione residente della provincia di L’Aquila, ha evidenziato una progressiva riduzione dell'incidenza delle prime ospedalizzazioni per scompenso cardiaco e un miglioramento della sopravvivenza nell'ultimo decennio. I risultati confermano che lo scompenso cardiaco continua a rappresentare una delle principali sfide per il servizio sanitario, anche a causa della frequenza delle riospedalizzazioni, soprattutto nella popolazione anziana.

Il progetto di ricerca, firmato da Univaq e Asl, proseguirà con ulteriori analisi finalizzate ad approfondire l'epidemiologia della patologia e a fornire evidenze scientifiche a supporto della programmazione sanitaria e dello sviluppo di modelli assistenziali sempre più efficaci per i pazienti della provincia dell'Aquila.

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